Standard operativo No. 04 · Vino

Lo standard del consiglio sul vino

La carta dei vini in tavola entro cinque minuti, tre bottiglie scelte sui piatti ordinati e una del territorio, il primo assaggio seguito da vicino e un vino da dessert per chiudere.

Risorse gratuite
Chi
Sommelier e camerieri che presentano la carta dei vini
Quando
A ogni tavolo, a pranzo e a cena, dalla carta all’ultimo bicchiere
Che cosa serve
La carta, tre bottiglie che sai descrivere, il menu della sera, il foglio delle variazioni
Formazione
45 minuti, con due tavoli simulati

A che cosa serve

Ogni tavolo sceglie un vino che gli piace senza dichiarare un budget né leggere duecento etichette: tre bottiglie adatte a quello che ha ordinato, una frase per ciascuna, una delle tre del territorio. L’ospite si fida del consiglio successivo, e il ristorante vende il vino a bottiglia invece di un calice del rosso della casa.

Come si misura

  • Carta dei vini in tavola entro 5 minuti da quando l’ospite si siede
  • Nessun prezzo detto ad alta voce, e nessun budget chiesto all’ospite
  • Tre bottiglie proposte, su tre fasce di prezzo
  • Almeno una delle tre del territorio, e detto all’ospite
  • Una frase per vino, legata a un piatto ordinato
  • Cameriere al tavolo per l’assaggio e il primo bicchiere di chi ha ordinato
  • Bottiglia cambiata senza discutere se chi ha ordinato non è soddisfatto
  • Vino da dessert o da fine pasto proposto nel ristorante gastronomico

Le fasi della procedura

  1. 01

    Prima del servizio

  2. 02

    Presentare la carta

  3. 03

    Leggere il tavolo

  4. 04

    Ridurre a tre

  5. 05

    Prendere l’ordinazione

  6. 06

    Versare e restare

  7. 07

    Chiudere il pasto

Gli errori più comuni

  • Chiedere «Su che cifra pensava di stare?». L’ospite deve dichiarare un budget a uno sconosciuto davanti ai suoi invitati.
  • Consegnare la carta e andarsene. L’ospite sfoglia, si arrende e ordina il rosso della casa o una bottiglia d’acqua.
  • Consigliare il tuo vino preferito invece di un vino per il piatto ordinato. L’ospite se ne accorge, e a lui non serve.
  • Proporre tre vini che vengono da lontano e nessuno del territorio. L’ospite che voleva assaggiare il posto deve chiederlo.
  • Versare l’assaggio e andarsene. Se chi ha ordinato è deluso, adesso deve lamentarsi, e quasi nessuno lo fa.
  • Portare il conto dopo il dessert senza proporre un vino da dessert. Il tavolo che si sarebbe fermato per un altro bicchiere torna a casa.

La procedura completa

Ogni passo, con le frasi da dire, i casi particolari e le domande per verificare la formazione, è nel PDF in inglese. Puoi sfogliarlo qui e riceverlo gratis per email.

Leggi la procedura in inglese

Altri standard di vino

No. 87

Lo standard del servizio della bottiglia

Dall’ordine all’ultimo bicchiere: annata ripetuta prima di tagliare la capsula, assaggio per chi ha scelto, calici rabboccati e una nuova bottiglia proposta quando questa finisce.

No. 88

Lo standard del vino al calice

Al calice almeno tre rossi, tre bianchi e una bollicina, un assaggio prima di riempire, ogni bottiglia aperta datata e il calice successivo proposto entro un minuto.