Standard operativo No. 95 · Vino

Lo standard dell’abbinamento vini

L’abbinamento servito portata per portata: dosi misurate, ogni vino nel calice un minuto prima del piatto, mezze dosi e un abbinamento analcolico proposti, il vino preferito annotato.

Risorse gratuite
Chi
Sommelier e camerieri su un menu degustazione
Quando
Per ogni tavolo che ordina l’abbinamento, dall’ordine all’ultima portata
Che cosa serve
La scheda degli abbinamenti della sera, dosi misurate, i tempi della cucina, calici di scorta
Formazione
60 minuti, con l’abbinamento assaggiato insieme a ogni piatto

A che cosa serve

Ogni ospite del menu degustazione sente il profumo del vino prima del primo boccone, beve quanto vuole e non di più, e se ne va sapendo quale vino gli è piaciuto. Cucina e sommelier lavorano con gli stessi tempi, e l’hotel capisce quali abbinamenti tenere.

Come si misura

  • Ogni vino dell’abbinamento assaggiato con il suo piatto prima del servizio
  • Mezze dosi e un abbinamento analcolico proposti a ogni tavolo
  • Vini che l’ospite evita e allergie chiesti prima del primo calice
  • Dosi misurate: circa 75 ml a portata, 50 ml per i vini dolci
  • Ogni vino versato 1–2 minuti prima che arrivi il suo piatto
  • Ogni vino presentato in una frase mentre lo si versa
  • Non più di due calici dell’abbinamento per coperto alla volta
  • Vino preferito del tavolo annotato nel profilo

Le fasi della procedura

  1. 01

    Il briefing sull’abbinamento

  2. 02

    Prendere l’ordine dell’abbinamento

  3. 03

    Il vino prima del piatto

  4. 04

    Sparecchiare con attenzione

  5. 05

    Tenere d’occhio il tavolo

  6. 06

    Chiudere l’abbinamento

Gli errori più comuni

  • Imparare l’abbinamento dalla scheda durante il servizio. Il primo tavolo se lo sente leggere da un cartoncino.
  • Versare l’abbinamento completo a un ospite che beve poco. Metà di ogni calice torna indietro.
  • Versare dopo che il piatto è arrivato. L’ospite ne ha già mangiato metà quando arriva il vino pensato per quel piatto.
  • Versare a occhio. Un ospite riceve il doppio del vicino, e la bottiglia finisce prima dell’ultimo tavolo.
  • Togliere un calice mezzo pieno perché è arrivato il vino successivo. L’ospite lo stava tenendo da parte, e ora deve chiederlo indietro.
  • Chiudere l’abbinamento con l’ultimo calice. Il vino preferito del tavolo non viene annotato, e la visita successiva riparte da zero.

La procedura completa

Ogni passo, con le frasi da dire, i casi particolari e le domande per verificare la formazione, è nel PDF in inglese. Puoi sfogliarlo qui e riceverlo gratis per email.

Leggi la procedura in inglese

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