Lo standard dell’allestimento in camera
Dal controllo in corridoio alla porta che si chiude: un tavolo apparecchiato e pronto, le sedie al loro posto, i piatti presentati con il permesso dell’ospite e il conto lasciato senza attese.
- Chi
- Camerieri del room service, con il controllo del supervisore
- Quando
- Ogni consegna in camera, vassoio o carrello, a qualsiasi ora
- Che cosa serve
- La comanda con le allergie, cloche riutilizzabili, la cartellina del conto e una penna
- Formazione
- 60 minuti, con due allestimenti in una camera vuota
A che cosa serve
L’ospite si siede a un tavolo apparecchiato come al ristorante: tovaglia, posate per ogni coperto, sedie al loro posto, tutto quello che c’è sulla comanda e niente da scartare. Decide lui dove mangiare e quando scoprire i piatti, e il cameriere esce senza farlo aspettare per il conto.
Come si misura
- Vassoio confrontato con la comanda in corridoio, a ogni consegna
- Niente pellicola, alluminio o cappucci di carta in camera
- Ogni piatto coperto con una cloche riutilizzabile, caldo o freddo che sia
- Salse in ciotoline o vasetti, mai in bustine
- Tre colpi alla porta, ci si annuncia, si aspettano 10 secondi, due volte
- Ospite interpellato su dove mangiare prima di spostare qualsiasi cosa
- Ribalte del carrello aperte e bloccate, tovaglia stesa, posate per ogni coperto
- Una sedia al tavolo per ogni persona che mangia
- Permesso chiesto prima di scoprire un piatto o versare da bere
- Piatto per l’allergia presentato per primo, dicendo senza che cosa è stato preparato
- Vino o bevande al bicchiere versati in camera dalla bottiglia
- Conto dettagliato presentato aperto; spiegato come avverrà il ritiro
Le fasi della procedura
01
Controllo in corridoio
02
Bussare ed entrare
03
Apparecchiare
04
Presentare con il permesso
05
Conto e congedo
Gli errori più comuni
- Togliere la pellicola sulla scrivania dell’ospite. È la prima cosa che vede e l’ultima che finisce nel suo cestino.
- Lasciare chiuse le ribalte del carrello, con il vassoio sopra. L’ospite mangia curvo, senza spazio per un secondo piatto.
- Dimenticare la sedia. L’ospite trascina la sedia della scrivania attraverso la camera, o mangia in piedi.
- Scoprire tutti i piatti con un gesto teatrale mentre l’ospite è al telefono. Guarda le patatine raffreddarsi e non può dire niente.
- Versare il vino in cucina e portare su il bicchiere. L’ospite non vede mai la bottiglia, e un po’ di vino è finito sul vassoio.
- Restare in piedi accanto alla scrivania mentre l’ospite firma. Un’attesa in silenzio sopra il conto sembra l’attesa di una mancia.
La procedura completa
Ogni passo, con le frasi da dire, i casi particolari e le domande per verificare la formazione, è nel PDF in inglese. Puoi sfogliarlo qui e riceverlo gratis per email.
Altri standard di in-room dining
No. 60
Lo standard del ritiro dei vassoi
Vassoi ritirati entro 10 minuti dalla chiamata o entro 5 dall’orario concordato, la camera lasciata com’era e i corridoi sgombri, di giorno e di notte.
No. 61
Lo standard del cartellino della colazione
La colazione ordinata la sera prima con il cartellino alla maniglia arriva entro 5 minuti dall’inizio della fascia scelta, ogni riga letta e ogni dubbio chiarito con una telefonata, mai a indovinare.