Lo standard dell’ospite da solo
Un posto a scelta, il segnale letto nei primi due minuti, compagnia o tranquillità come preferisce l’ospite, il bicchiere vuoto notato a ogni passaggio e la serata ricordata per la volta dopo.
- Chi
- Barman e camerieri del bar, con il controllo del bar manager
- Quando
- Per ogni ospite che si siede da solo, al banco o al tavolo
- Che cosa serve
- Una scelta di posti, una lampada da lettura, un caricatore per il telefono, i giornali del giorno
- Formazione
- 40 minuti, con tre ospiti da soli simulati
A che cosa serve
L’ospite che viene al bar da solo ha il posto che vuole e la compagnia o la tranquillità che cercava. Un bicchiere vuoto si nota subito, una conversazione non gradita viene interrotta per lui, e l’ospite torna, spesso fermandosi anche a cena.
Come si misura
- Una scelta di posti proposta all’arrivo
- Mai sistemato vicino alla porta o alla postazione di servizio, a meno che non lo chieda
- Segnale letto nei primi 2 minuti, e di nuovo dopo il primo drink
- Uno sguardo ogni 10–15 minuti, solo con gli occhi se sta leggendo
- Bicchiere vuoto notato a ogni passaggio; giro successivo proposto entro 1 minuto
- Di ritorno entro 5 minuti dopo aver lasciato una conversazione
- Una via d’uscita offerta subito quando uno sconosciuto mette l’ospite a disagio
- Posto, drink e desiderio di compagnia o tranquillità annotati nel profilo
Le fasi della procedura
01
Proporre il posto
02
Leggere il segnale
03
Parlare se invitati
04
Tenere d’occhio
05
La cena al banco
06
Congedarlo con calore
Gli errori più comuni
- Dare all’ospite da solo il tavolo peggiore, nel caso arrivi un gruppo che ha bisogno di quello grande. L’ospite se ne accorge.
- Attaccare discorso perché l’ospite è da solo. Spesso è proprio per stare da solo che è sceso al bar.
- Riempire i silenzi con i tuoi racconti. Dieci minuti dopo l’ospite sa tutto delle tue vacanze.
- Pensare che un ospite che legge non voglia niente. Il bicchiere resta vuoto per venti minuti.
- Chiudere con il conto e nient’altro. L’ospite se ne va solo com’era arrivato.
- Lasciare che uno sconosciuto continui a parlare a un ospite che ha smesso di rispondere. L’ospite va via presto e non torna più al bar.
La procedura completa
Ogni passo, con le frasi da dire, i casi particolari e le domande per verificare la formazione, è nel PDF in inglese. Puoi sfogliarlo qui e riceverlo gratis per email.
Altri standard di bar
No. 85
Lo standard del conto al bar
Ogni drink battuto quando viene ordinato, il conto portato entro due minuti dalla richiesta, gli addebiti in camera verificati senza dire il numero ad alta voce e la carta sempre sotto gli occhi dell’ospite.
No. 86
Lo standard della chiusura del bar
L’ultimo ordine proposto di persona 30 minuti prima della chiusura, gli ospiti lasciati finire con calma, la cassa contata in due e riconciliata col POS, le consegne scritte per il mattino.