Lo standard del conto al bar
Ogni drink battuto quando viene ordinato, il conto portato entro due minuti dalla richiesta, gli addebiti in camera verificati senza dire il numero ad alta voce e la carta sempre sotto gli occhi dell’ospite.
- Chi
- Barman e camerieri del bar, con il controllo del night auditor
- Quando
- Per ogni conto, pagato al bar o addebitato in camera
- Che cosa serve
- La cassa, l’elenco degli ospiti in casa dal PMS, le cartelline del conto, una penna, il terminale per le carte
- Formazione
- 40 minuti, con un addebito in camera e un pagamento con carta simulati
A che cosa serve
Ogni ospite salda un conto giusto al primo colpo, in fretta e con discrezione: nessun drink mancante o in più, nessun numero di camera sentito dallo sgabello accanto, nessuna carta portata lontano dai suoi occhi. Ogni addebito finisce sul conto della camera giusta, e il night audit non trova niente da rincorrere.
Come si misura
- Ogni drink battuto appena ordinato, con il numero del posto
- Conto aperto confrontato con i bicchieri prima di stamparlo
- Conto portato solo su richiesta, mai lasciato insieme a un drink
- Conto portato entro 2 minuti dalla richiesta, in una cartellina chiusa
- Numero di camera scritto dall’ospite, mai detto ad alta voce
- Nome verificato sul PMS prima di ogni addebito in camera
- Terminale portato all’ospite; la carta resta sempre sotto i suoi occhi
- Carta e ricevuta restituite entro 1 minuto
- Voce contestata sotto il limite di storno tolta subito, verificata dopo
- Ogni storno registrato con ora, motivo e nome
Le fasi della procedura
01
Prima del servizio
02
Tenere il conto aperto
03
Portarlo su richiesta
04
Addebitare in camera
05
Pagamento davanti all’ospite
06
Chiarire ogni dubbio
07
Dare la buonanotte
Gli errori più comuni
- Battere il giro alla fine, a memoria. Un drink sparisce, o ne compare uno che nessuno ha ordinato.
- Lasciare il conto con il terzo drink per risparmiare un viaggio. L’ospite lo legge come un invito ad andarsene.
- Dire «Camera 412?» ad alta voce per conferma. Ora tutto il banco sa dove dorme l’ospite.
- Portare la carta alla cassa dietro il banco. L’ospite la guarda allontanarsi e si chiede che fine farà.
- Discutere per un drink con il conto in mano. Tieni il prezzo di un cocktail e perdi l’ospite.
- Addebitare in camera senza verificare il nome. L’addebito finisce sul conto di un altro ospite, e ora i reclami sono due.
La procedura completa
Ogni passo, con le frasi da dire, i casi particolari e le domande per verificare la formazione, è nel PDF in inglese. Puoi sfogliarlo qui e riceverlo gratis per email.
Altri standard di bar
No. 86
Lo standard della chiusura del bar
L’ultimo ordine proposto di persona 30 minuti prima della chiusura, gli ospiti lasciati finire con calma, la cassa contata in due e riconciliata col POS, le consegne scritte per il mattino.
No. 123
Lo standard della sala del bar
Bancone, tavoli e postazioni in ordine per tutto il servizio, come all’apertura: posti liberati sparecchiati entro 3 o 5 minuti, riapparecchiati entro 5, tutti i tavoli uguali.