Standard operativo No. 69 · Ristorante

Lo standard del ritmo del servizio

Ogni portata arriva con i tempi del tavolo, non della cucina: il ritmo si chiede con la comanda, ogni piatto parte al momento giusto e ogni ritardo si annuncia prima che ci sia.

Risorse gratuite
Chi
Camerieri, maître e il pass
Quando
Ogni tavolo, dall’ordine al caffè
Che cosa serve
Gli orari degli ordini nel sistema di cassa, la visuale su ogni tavolo, una linea diretta con il pass
Formazione
45 minuti, con un servizio cronometrato osservato dal pass

A che cosa serve

Ogni tavolo mangia al ritmo che ha chiesto: ogni portata arriva nei suoi tempi, a un tavolo lento non si mette mai fretta e chi ha uno spettacolo esce in orario. Quando una portata sarà in ritardo, l’ospite lo sa prima dal cameriere, con un nuovo orario, e il ristorante impara da ogni portata che ha sforato.

Come si misura

  • Ritmo chiesto a ogni tavolo e scritto sulla comanda
  • Bevande al tavolo entro 5 minuti dall’ordine
  • Antipasto entro 15 minuti dall’ordine
  • Piatto principale 7–10 minuti dopo lo sbarazzo degli antipasti
  • Piatto principale entro 20 minuti dall’ordine quando non c’è antipasto
  • Dolce entro 10 minuti dall’ordine
  • Caffè o tè entro 5 minuti dall’ordine
  • Una portata in ritardo di oltre 5 minuti annunciata prima del suo orario
  • Pane o un piccolo assaggio offerti quando l’attesa supera i 10 minuti
  • Ogni portata oltre il suo tempo letta al briefing successivo

Le fasi della procedura

  1. 01

    Prima del servizio

  2. 02

    Chiedere il ritmo

  3. 03

    Chiamare al momento giusto

  4. 04

    Avvisare prima del ritardo

  5. 05

    Leggere il tavolo

  6. 06

    Dolce e caffè

  7. 07

    Chiudere e registrare

Gli errori più comuni

  • Dare a tutti i tavoli lo stesso ritmo. La coppia che ha lo spettacolo esce prima del dolce; il tavolo lento si sente spinto.
  • Chiamare il piatto principale insieme all’ordine, per tenere avanti la cucina. Aspetta sotto la lampada mentre il tavolo è ancora agli antipasti.
  • Aspettare che l’ospite si guardi intorno. A quel punto il ritardo è un reclamo, e ogni scusa suona come una giustificazione.
  • Promettere un orario senza chiedere allo chef. Il secondo ritardo costa più del primo.
  • Misurare solo i tempi delle comande in cucina. Il pass sembra veloce, mentre l’ospite aspettava che il cameriere chiamasse la portata.
  • Restare addosso al tavolo per sparecchiare appena cade l’ultima forchetta. Il tavolo sente i tempi della cucina invece dei suoi.

La procedura completa

Ogni passo, con le frasi da dire, i casi particolari e le domande per verificare la formazione, è nel PDF in inglese. Puoi sfogliarlo qui e riceverlo gratis per email.

Leggi la procedura in inglese

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