Standard operativo No. 71 · Ristorante

Lo standard della colazione

La colazione gestita al minuto: l’ospite seduto entro un minuto, caffè o tè proposti entro il minuto successivo, un buffet sempre pieno e con i cartellini, i piatti preparati al momento serviti caldi.

Risorse gratuite
Chi
Host della colazione, camerieri, addetto al buffet e cuoco
Quando
Ogni colazione, dall’apertura all’ultimo tavolo sparecchiato
Che cosa serve
La lista degli ospiti in casa, caffè e tè freschi, la scheda dei giri del buffet
Formazione
60 minuti, con un giro del buffet sotto supervisione

A che cosa serve

Ogni ospite si siede entro un minuto, riceve la proposta di un caffè o di un tè entro il minuto successivo, trova un buffet pieno, con i cartellini e alla temperatura giusta, e riceve i piatti cotti al momento caldi e nei tempi. L’ospite comincia la giornata senza aspettare né chiedere, e l’albergo serve il pasto più affollato della giornata sempre allo stesso modo.

Come si misura

  • Salutato entro 30 secondi, seduto entro 1 minuto
  • A sala piena, attesa comunicata e rispettata, con le scuse
  • Caffè, tè o succo proposti entro 1 minuto da quando l’ospite si siede
  • Bevande servite entro 5 minuti, spremute entro 8
  • Un’altra tazza proposta entro 2 minuti, servita entro 5
  • Giro del buffet ogni 15 minuti, firmato sulla scheda
  • Vassoi riempiti quando ne manca un quarto, mai lasciati vuoti
  • Ogni piatto con il suo cartellino giusto e i suoi allergeni
  • Piatti freddi ordinati al tavolo serviti entro 7 minuti
  • Piatti caldi cotti al momento serviti entro 10 minuti

Le fasi della procedura

  1. 01

    Prima dell’apertura

  2. 02

    Accogliere e far sedere

  3. 03

    Prima le bevande

  4. 04

    Spiegare la colazione

  5. 05

    Gestire il buffet

  6. 06

    Cotto al momento

  7. 07

    Durante il pasto e dopo

Gli errori più comuni

  • Chiedere «Numero di camera?» ad alta voce all’ingresso. Ora tutti quelli in fila sanno dove dorme l’ospite.
  • Aspettare che l’ospite torni dal buffet per proporre il caffè. Si siede davanti a una tazza vuota e va a cercare qualcuno.
  • Riempire solo quando un ospite dice che il vassoio è vuoto. Tutti gli ospiti prima di lui hanno visto il vassoio vuoto e non hanno detto niente.
  • Lasciare un cartellino davanti al piatto sbagliato. L’ospite allergico legge il cartellino, non il cibo.
  • Appoggiare il piatto caldo davanti a un posto vuoto. L’ospite torna e trova le uova fredde e un cameriere che è già altrove.
  • Rabboccare un vassoio che è sotto temperatura. Il cibo nuovo finisce sopra quello vecchio, e adesso non è sicuro né l’uno né l’altro.

La procedura completa

Ogni passo, con le frasi da dire, i casi particolari e le domande per verificare la formazione, è nel PDF in inglese. Puoi sfogliarlo qui e riceverlo gratis per email.

Leggi la procedura in inglese

Altri standard di ristorante

No. 72

Lo standard della mise en place

Ogni tavolo apparecchiato per gli ospiti prenotati e controllato dalla loro sedia prima dell’apertura, insieme a menu, cartelline del conto, temperatura della sala e volume della musica.

No. 73

Lo standard della comanda

Dalla prima domanda alla comanda al pass: il menu conosciuto per intero, ogni ordine scritto per posto, ripetuto al tavolo, inviato entro due minuti e passato intatto a chi subentra.