Lo standard dei drink analcolici e a bassa gradazione
Quattro drink a zero alcol, due tra 0,5 e 1,2% e una birra 0,0%, ognuno con ricetta, bicchiere e guarnizione, proposti a ogni ospite come i cocktail e preparati senza contaminazioni.
- Chi
- Barman e camerieri del bar, con il controllo del bar manager
- Quando
- Per ogni ospite che chiede o ordina un drink con poco o niente alcol
- Che cosa serve
- Una sezione analcolica e a bassa gradazione in carta, una ricetta per ognuno, cordial preparati dal bar, birra 0,0%
- Formazione
- 45 minuti, con l’assaggio della carta analcolica e a bassa gradazione
A che cosa serve
L’ospite che beve poco o niente alcol trova una vera scelta nella pagina dei cocktail, riceve il suo drink con la stessa cura di un cocktail e non deve mai spiegare cosa ha ordinato. Il drink resta senza alcol dallo shaker al tavolo, e l’ospite rimane al bar per tutta la serata.
Come si misura
- Almeno quattro drink analcolici nella pagina dei cocktail
- Almeno due drink a bassa gradazione, ognuno tra 0,5% e 1,2% vol.
- Almeno una birra 0,0% in carta
- Gradazione indicata in ogni ricetta e accanto a ogni drink in carta
- Drink analcolici e a bassa gradazione proposti insieme ai cocktail, a ogni ospite
- Stesso jigger, stessa shakerata, bicchiere freddo e guarnizione come per un cocktail
- Attrezzi lavati o separati per ogni drink analcolico
- «Zero» scritto sulla comanda di ogni drink analcolico
- Nessun ospite a cui si chiede perché non beve
- Preferenza annotata nel profilo di ogni ospite che soggiorna in hotel
Le fasi della procedura
01
Costruire la carta
02
Proporla con naturalezza
03
Prepararlo come si deve
04
Tenerlo separato
05
Ricordarsene
06
Tenere viva la carta
Gli errori più comuni
- Proporre tre succhi e una cola come scelta analcolica. L’ospite capisce che ci si è pensato all’ultimo.
- Chiedere «È sicuro?» o «Stasera non beve?». L’ospite non deve spiegazioni a nessuno.
- Versarlo direttamente dalla bottiglia perché non c’è un distillato da misurare. L’ospite vede la scorciatoia.
- Shakerare un drink analcolico nello shaker appena usato per un whisky sour. Per alcuni ospiti è una questione di fede.
- Aggiungere qualche goccia di bitter a un drink analcolico. Quasi tutti i bitter superano il 40% di alcol, e il drink non è più analcolico.
- Proporre il vino allo stesso ospite tutte le sere. Ha risposto una volta, e una volta dovrebbe bastare.
La procedura completa
Ogni passo, con le frasi da dire, i casi particolari e le domande per verificare la formazione, è nel PDF in inglese. Puoi sfogliarlo qui e riceverlo gratis per email.
Altri standard di bar
No. 83
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Due domande sui gusti, poi tre drink al massimo, ciascuno in una frase: l’ospite indeciso trova in fretta un drink che gli piace, e il bar se lo ricorda per la volta dopo.
No. 84
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