Lo standard del cocktail consigliato
Due domande sui gusti, poi tre drink al massimo, ciascuno in una frase: l’ospite indeciso trova in fretta un drink che gli piace, e il bar se lo ricorda per la volta dopo.
- Chi
- Barman, e camerieri del bar che prendono gli ordini
- Quando
- Ogni volta che un ospite è indeciso, chiede un consiglio o dice «mi sorprenda»
- Che cosa serve
- La carta, le ricette, un drink che sai descrivere per ogni famiglia di gusto
- Formazione
- 45 minuti, con quattro ospiti simulati
A che cosa serve
L’ospite indeciso finisce con un drink che gli piace, trovato in meno di un minuto con due domande sui gusti, senza sentirsi messo alla prova. Il bar vende i suoi drink con sicurezza, e la scelta resta annotata: la visita successiva riparte da dove si era fermata questa.
Come si misura
- Non più di due domande prima di proporre
- Domande solo sui gusti, mai su distillati o marche
- Due o tre drink proposti, una frase ciascuno
- Proposte nella stessa fascia di prezzo
- Drink fuori carta costruiti su un classico, con cinque ingredienti al massimo
- Prezzo detto prima di preparare un drink fuori carta
- Ricetta del drink fuori carta scritta in ml sulla comanda
- Scelta dell’ospite annotata nel profilo di chi soggiorna in hotel
Le fasi della procedura
01
Conoscere ciò che proponi
02
Notare l’ospite indeciso
03
Fare due domande
04
Proporre tre drink al massimo
05
Accettare il no
06
Fuori carta
07
Ricordarsene
Gli errori più comuni
- Chiedere quale distillato preferisce. Molti ospiti non lo sanno, e ora si sentono messi alla prova.
- Leggere ad alta voce tutta la sezione. Al quinto drink l’ospite ha dimenticato il primo e ordina un gin tonic.
- Insistere sul tuo preferito dopo che l’ospite ha esitato. Lo ordina per cortesia e ne lascia metà.
- Inventare un drink con dodici ingredienti per fare colpo. Nessuno sa rifarlo, e domani l’ospite lo richiede.
- Proporre ogni volta il drink più caro. L’ospite se ne accorge e smette di chiedere consiglio.
- Tenerlo solo a memoria. L’ospite torna nella tua sera libera e si riparte da zero.
La procedura completa
Ogni passo, con le frasi da dire, i casi particolari e le domande per verificare la formazione, è nel PDF in inglese. Puoi sfogliarlo qui e riceverlo gratis per email.
Altri standard di bar
No. 84
Lo standard dell’ospite da solo
Un posto a scelta, il segnale letto nei primi due minuti, compagnia o tranquillità come preferisce l’ospite, il bicchiere vuoto notato a ogni passaggio e la serata ricordata per la volta dopo.
No. 85
Lo standard del conto al bar
Ogni drink battuto quando viene ordinato, il conto portato entro due minuti dalla richiesta, gli addebiti in camera verificati senza dire il numero ad alta voce e la carta sempre sotto gli occhi dell’ospite.