Standard operativo No. 62 · In-room dining

Lo standard del caldo e del freddo

Ogni piatto lascia il pass come lo descrive il menu, assaggiato e controllato, e arriva in camera caldo o freddo come l’ha mandato lo chef, su stoviglie pulite, lucidate e integre.

Risorse gratuite
Chi
Runner del room service, con lo chef al pass
Quando
Ogni piatto e ogni bevanda che lascia la cucina per una camera
Che cosa serve
Hot box, cloche di metallo, vaschetta del ghiaccio, termometro a sonda, foto di riferimento
Formazione
60 minuti, con un servizio al pass

A che cosa serve

L’ospite solleva la cloche e trova il piatto che ha letto sul menu: condito, nella porzione giusta, il caldo fumante e il freddo compatto. Niente arriva in camera da una caraffa tenuta in caldo o su un piatto sbeccato, e un piatto arrivato freddo si rifà: non si riscalda mai.

Come si misura

  • Salse e basi assaggiate dallo chef all’inizio di ogni servizio
  • Ogni piatto confrontato con il menu e con la foto di riferimento
  • Nessun piatto lascia il pass poco condito o con la porzione scarsa
  • Hot box a 70°C, misurata con la sonda 30 minuti prima del servizio
  • Bicchieri e posate lucidati e controllati in controluce
  • Nessun piatto, tazza o bicchiere sbeccato mandato in camera
  • Saliere e pepiere pulite e riempite prima di ogni servizio
  • Tè e caffè preparati quando parte l’ordine, mai da una caraffa tenuta in caldo
  • Carrello apparecchiato prima che lo chef chiami il piatto
  • Il caldo nella hot box, il freddo sul ripiano in alto, il gelato per ultimo
  • Lascia il pass entro 2 minuti dalla chiamata dello chef
  • Un piatto freddo sostituito con uno nuovo, mai riscaldato

Le fasi della procedura

  1. 01

    Scaldare e raffreddare

  2. 02

    Controllare le stoviglie

  3. 03

    Assaggiare e controllare

  4. 04

    Prima il carrello

  5. 05

    Separare caldo e freddo

  6. 06

    Salire subito

  7. 07

    Rifare, mai riscaldare

Gli errori più comuni

  • Accendere la hot box quando arriva il primo ordine. Va in temperatura proprio quando finisce il picco della cena.
  • Far passare un piatto perché somiglia abbastanza alla foto. L’ospite ha ordinato leggendo la descrizione e si accorge di ciò che manca.
  • Versare il caffè dalla caraffa che è in caldo dalla colazione. L’ospite se ne accorge al primo sorso.
  • Piegare i tovaglioli mentre i piatti aspettano sotto la lampada. Due minuti per apparecchiare costano al piatto il suo calore.
  • Mettere l’insalata accanto alla hot box durante il tragitto. Arriva tiepida e appassita, accanto a patatine appena tiepide.
  • Riscaldare il piatto all’office del piano e riportarlo. L’ospite se ne accorge, e le patatine non tornano più come prima.

La procedura completa

Ogni passo, con le frasi da dire, i casi particolari e le domande per verificare la formazione, è nel PDF in inglese. Puoi sfogliarlo qui e riceverlo gratis per email.

Leggi la procedura in inglese

Altri standard di in-room dining

No. 63

Lo standard degli ordini notturni

Gli ordini tra le 23:00 e le 06:00 si prendono da ciò che il cuoco di notte può preparare, con un orario realistico, una consegna silenziosa e un passaggio scritto al turno del mattino.

No. 64

Lo standard dell’ordine per i bambini

L’ordine del bambino si prende dal genitore, con età e allergie per prime: il piatto adattato arriva all’orario concordato e il vassoio non lascia niente di caldo o tagliente a portata di mano.