Lo standard della palestra
La palestra dell’albergo pulita, sicura e pronta dal primo ospite: ogni attrezzo provato, pulito dopo ogni utilizzo, un giro ogni 30 minuti e i campi pronti dove ci sono.
- Chi
- Addetti alla palestra e personal trainer
- Quando
- Dall’apertura alla chiusura, con un giro ogni 30 minuti
- Che cosa serve
- Disinfettante, panni puliti, asciugamani, acqua fresca, il registro degli attrezzi
- Formazione
- 45 minuti, con un giro cronometrato
A che cosa serve
Ogni ospite trova una palestra che funziona, pulita e con quello che serve per allenarsi: asciugamani, acqua fresca, frutta, auricolari. Qualcuno lo tiene d’occhio mentre si allena, che la palestra sia presidiata o no, e un guasto non aspetta mai che sia un ospite a scoprirlo.
Come si misura
- Ogni macchina accesa e lo stop di ogni tapis roulant provato prima dell’apertura
- Orologio visibile e con l’ora giusta
- Acqua in vetro o in bottiglie non di plastica, frutta senza involucro
- Ospite salutato entro 30 secondi dall’ingresso
- Asciugamano, salvietta fredda e acqua offerti a ogni ospite
- Ogni macchina pulita dopo ogni utilizzo
- Asciugamani usati in un contenitore chiuso, fuori dalla vista
- Giro registrato ogni 30 minuti, con o senza personale presente
- Macchina guasta segnalata con un cartello entro 15 minuti
- Pareti e soffitti puliti a fondo secondo il calendario scritto
- Campi spazzati e liberi prima di ogni prenotazione
- Acqua e asciugamani in campo per ogni prenotazione
Le fasi della procedura
01
Aprire pronti
02
Accogliere
03
Pulire e riordinare
04
Giri e pulizie a fondo
05
Vigilare sulla sicurezza
06
Segnalare i guasti
07
I campi, dove l’albergo li ha
Gli errori più comuni
- Provare solo la macchina che si è rotta ieri. Il guasto di oggi è su quella che nessuno ha controllato.
- Seguire l’ospite per la sala per rendersi utili. È venuto ad allenarsi, non a farsi guardare mentre lo fa.
- Pulire solo quando la palestra è vuota. Gli ospiti delle 7, l’ora di punta, trovano le macchine più sporche.
- Lasciare gli asciugamani usati in un cesto aperto vicino alla porta. La prima cosa che vede chi entra è il sudore degli altri.
- Restare al banco al telefono. L’ospite a cui cade un peso o che si sente mancare lo trova un altro ospite.
- Attaccare con lo scotch un foglietto scritto a mano, «guasto», e passare oltre. Una settimana dopo il foglietto è ancora lì, e il guasto pure.
La procedura completa
Ogni passo, con le frasi da dire, i casi particolari e le domande per verificare la formazione, è nel PDF in inglese. Puoi sfogliarlo qui e riceverlo gratis per email.
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