La SOP dell’emergenza incendio
Dall’allarme all’appello: chi legge la centrale, chi chiama i Vigili del Fuoco, chi controlla ogni piano, gli ospiti accompagnati con calma al punto di raccolta, ogni nome verificato.
- Chi
- Ogni collega in turno, guidato dal duty manager
- Quando
- Un allarme antincendio, fumo o fiamme in qualsiasi punto dell’albergo, e ogni esercitazione
- Che cosa serve
- Il piano di emergenza, gli addetti antincendio di ogni turno, l’elenco degli ospiti, le radio
- Formazione
- 90 minuti, con un’esercitazione di evacuazione dall’allarme all’appello
A che cosa serve
Quando suona l’allarme antincendio, ogni persona presente in albergo raggiunge il punto di raccolta dalle scale e ogni nome viene verificato. Il duty manager guida, la centrale viene letta subito, i Vigili del Fuoco vengono chiamati senza aspettare la certezza e gli addetti antincendio controllano i loro piani. Gli ospiti che hanno bisogno di aiuto per uscire vengono assistiti per primi, secondo l’elenco delle camere. I dettagli li stabilisce il piano di emergenza dell’albergo; questa SOP è il modo in cui i colleghi lo mettono in pratica.
Come si misura
- Addetti antincendio nominati per ogni turno, con le sostituzioni per riposi e assenze
- Elenco degli ospiti che hanno bisogno di aiuto stampato all’inizio di ogni turno
- Centrale letta e zona comunicata a un addetto entro 1 minuto dall’allarme
- Vigili del Fuoco chiamati subito se si vedono fiamme o fumo, o se la zona non si può controllare
- Ogni piano controllato e dichiarato libero dal suo addetto
- Nessun ospite e nessun collega usa l’ascensore per uscire
- Appello completato entro 15 minuti dall’allarme
- Nessuno rientra finché i Vigili del Fuoco non lo consentono
- Addestramento ed esercitazione di evacuazione almeno due volte l’anno, così che ogni turno le abbia provate
- Ogni controllo, esercitazione e riunione di addestramento annotati nel registro dei controlli
Le fasi della procedura
01
Essere pronti
02
Allarme e centrale
03
Chiamare i Vigili del Fuoco
04
Controllare i piani
05
Gli ospiti che hanno bisogno di aiuto
06
Punto di raccolta e appello
07
Controlli, esercitazioni e registro
Gli errori più comuni
- Aspettare che l’addetto confermi l’incendio prima di chiamare i Vigili del Fuoco. Il tempo per salire tre piani è tempo in cui i Vigili del Fuoco non sono ancora partiti.
- Mandare gli ospiti verso gli ascensori perché sono più vicini. Un ascensore che si ferma al piano dell’incendio apre le porte nel fumo.
- Stampare l’elenco degli ospiti che hanno bisogno di aiuto solo quando suona l’allarme. La stampante è nel back office e l’addetto è già sulle scale.
- Aprire una porta calda per vedere che cosa c’è dietro. Il fuoco riceve l’aria che gli mancava e il corridoio si riempie di fumo.
- Lasciare che un ospite torni indietro per il passaporto. È al terzo piano quando l’appello dice che sono usciti tutti.
- Fare l’appello a memoria. Un ospite della 214 uscito per cena viene cercato dai Vigili del Fuoco per venti minuti.
- Fare l’esercitazione solo con il turno del mattino. Il turno di notte, il più piccolo, incontra la procedura per la prima volta in un allarme vero.
- Fare i controlli senza scriverli. Alla visita dei Vigili del Fuoco, il registro è fermo alla primavera.
La procedura completa
Ogni passo, con le frasi da dire, i casi particolari e le domande per verificare la formazione, è nel PDF in inglese. Puoi sfogliarlo qui e riceverlo gratis per email.
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