Lo standard della camera da letto
La camera pulita sempre nello stesso ordine, al servizio giornaliero e alla partenza: polvere, pavimenti, pareti, imbottiti, vetri, cestini e balcone, fino a reggere un controllo da vicino.
- Chi
- Personale ai piani, controllato dalla governante di piano
- Quando
- Ogni camera e ogni soggiorno, al riassetto quotidiano e a ogni partenza
- Che cosa serve
- Cinque panni di colori diversi, un aspirapolvere con i suoi accessori, spray per vetri, la scheda delle rotazioni
- Formazione
- 60 minuti, con una camera in partenza fatta sotto supervisione
A che cosa serve
L’ospite entra in una camera che regge uno sguardo da vicino: niente polvere su un ripiano, nessun segno su una parete, nessuna briciola sotto il letto, nessun alone sui vetri. L’albergo ottiene la stessa camera da chiunque la pulisca, perché tutti seguono lo stesso ordine, con gli stessi panni e gli stessi attrezzi.
Come si misura
- Camera pulita dall’angolo più lontano verso la porta, dall’alto in basso, pavimenti per ultimi
- Cinque ripiani scelti dalla governante superano la prova del panno bianco
- Niente sotto il letto o il divano al controllo con la torcia
- Nessun segno su pareti, porte o battiscopa a un braccio di distanza
- Specchi e vetri senza aloni, guardati di sbieco
- Ogni cestino e posacenere svuotato, lavato, asciugato e con un sacchetto nuovo
- Divani e sedie senza briciole, capelli né macchie
- Balcone spazzato e mobili passati a ogni riassetto, tempo permettendo
- Camera in partenza fatta in 20 minuti, camera in fermata in 12
- Spolveratura in alto fatta alla data di rotazione della camera e registrata
Le fasi della procedura
01
Prima della prima camera
02
Entrare e sgomberare
03
Polvere dall’alto in basso
04
Pareti, vetri e imbottiti
05
Cestini e balcone
06
Pavimenti per ultimi
07
Chiudere e controllare
Gli errori più comuni
- Passare l’aspirapolvere prima di spolverare. La polvere cade sul pavimento pulito, e la camera sembra finita finché non entra il sole.
- Un solo panno umido per tutta la camera. Lascia una patina grigia sui mobili e porta sulla scrivania quello che c’era sulla maniglia.
- Spruzzare il detergente direttamente sullo specchio. Cola dietro la cornice e si asciuga in aloni lungo i bordi.
- Aspirare il centro della moquette e saltare i bordi. Sabbia e capelli restano lungo il battiscopa, dove arrivano i piedi nudi.
- Lasciare i balconi alla fine del giro. A quel punto il tempo è finito, e il terrazzo resta come l’ha lasciato il vento.
- Pulire un rilevatore di fumo con un panno bagnato. L’acqua nel sensore fa scattare un falso allarme, o nessun allarme.
La procedura completa
Ogni passo, con le frasi da dire, i casi particolari e le domande per verificare la formazione, è nel PDF in inglese. Puoi sfogliarlo qui e riceverlo gratis per email.
Altri standard di housekeeping
No. 116
Lo standard del giro di servizio
Il giro del mattino pianificato e cronometrato: servizio giornaliero finito entro le 15:00, camera iniziata entro un’ora dalla richiesta, corridoi sgombri e una sola regola scritta per spugne e lenzuola.
No. 117
Lo standard delle aree comuni
Hall, corridoi, ascensori e bagni comuni puliti per tutta la giornata, con giri a orario firmati: nessun ospite deve essere il primo a trovare una macchia, un liquido versato o un dispenser vuoto.