Codice programma · DV-FOU-14
Upselling al Front Office
Vendere la camera giusta all'ospite giusto, nel momento in cui è più disposto ad accettare.
Introduzione
È un ricavo che non fa rumore quando se ne va. La camera migliore resta invenduta, il late checkout viene regalato, e l'ospite che avrebbe accettato non se l'è nemmeno sentito proporre — oppure se l'è sentito proporre nel modo sbagliato, al momento sbagliato, e l'accoglienza si è guastata. Al ricevimento l'upselling non è arte di convincere: è sapere che cosa avete libero, sapere che cosa la prenotazione racconta già dell'ospite, e dire una frase sola nell'unico momento del soggiorno in cui una camera migliore ha ancora senso. Questo programma restituisce al ricevimento il ruolo commerciale che gli spetta. Ed è il più semplice da misurare dell'intero catalogo: la percentuale di conversione sugli arrivi e il ricavo aggiuntivo li avete già nel gestionale.
Destinatari
Questo programma è rivolto a:
- Addetti al ricevimento
- Capi ricevimento e loro vice
- Portieri di notte
- Ufficio prenotazioni, per le richieste dirette
- Concierge e guest relations
- Personale di ricevimento appena assunto
- Personale stagionale al ricevimento
- Chiunque parli con l'ospite prima che gli venga assegnata la camera
Obiettivi del corso
Al termine del programma, i partecipanti saranno in grado di:
- Capire perché il check-in converte più di qualsiasi proposta mandata prima dell'arrivo
- Leggere una prenotazione e capirne occasione, intenzione e disponibilità di spesa
- Conoscere l'albergo abbastanza bene da sapere che cosa proporre a chi
- Dire il prezzo come differenza che l'ospite ottiene, non come supplemento che paga
- Proporre in una frase, invece di fare una domanda
- Riconoscere l'ospite a cui oggi conviene non proporre niente
- Incassare un no senza insistere, lasciando la porta aperta per i giorni dopo
- Proporre late checkout, ristorante, spa e transfer quando ha senso proporli
- Muoversi dentro le tariffe dell'albergo senza scontarle
- Annotare ogni proposta e come è andata, anche quando è andata male
- Guardare la lista arrivi del giorno come una serie di decisioni da preparare
- Andare d'accordo con il revenue management invece di aggirarlo
Competenze acquisite
I partecipanti svilupperanno le seguenti competenze:
- Leggere una prenotazione e capire chi sta arrivando
- Conoscere le camere di tutto l'albergo, non solo quelle che si vendono di più
- Presentare il valore, non il supplemento
- La proposta in una frase
- Tempismo: capire con che umore l'ospite arriva
- Incassare un no senza scusarsi e senza insistere
- Proporre ristorante, bar e spa nel momento giusto
- Annotare le proposte, non soltanto le vendite
- Restare dentro le tariffe pubblicate
- Capire quando è meglio non proporre nulla
Scenari pratici
I partecipanti sviluppano le competenze attraverso scenari come:
- Un ospite che arriva tardi da un volo in ritardo, stanco, con una camera standard
- Un anniversario segnalato nella prenotazione, e nessuna richiesta di upgrade
- Un ospite business all'undicesimo soggiorno dell'anno
- Un ospite che ha prenotato la tariffa più bassa su un portale
- Albergo al completo: non c'è niente in cui spostare l'ospite
- Un ospite che dice di no al check-in e la mattina dopo torna a chiedere
- Un late checkout regalato che qualcuno avrebbe pagato
Contenuti del corso
Modulo 1: L'arrivo è un momento commerciale
- Perché la proposta si fa al ricevimento e non in una mail prima dell'arrivo
- Che cosa sta decidendo l'ospite nei primi novanta secondi
- La differenza tra vendere ed essere utili
- Che cosa vi costa, in recensione, una proposta fuori tempo
Modulo 2: Leggere la prenotazione prima che l'ospite arrivi
- Che cosa vi dicono la tariffa, il portale e la durata del soggiorno
- I segnali dell'occasione, compresi quelli che l'ospite non ha scritto
- Ospiti di ritorno: quanto vale sapere che sono già stati da voi
- Preparare la lista arrivi come una serie di decisioni
Modulo 3: La proposta: che cosa dire, a che prezzo, in che momento
- Una frase sola, detta come proposta e non come domanda
- Dire prima che cosa cambia per l'ospite, poi quanto costa
- Quale camera proporre, e perché non la più cara
- In che punto del check-in va detta
Modulo 4: Il no, e tutto quello che non è la camera
- Incassare un no in una mossa sola, senza scusarsi e senza insistere
- Tornare a proporre nei giorni dopo senza ripetere le stesse parole
- Late checkout, ristorante, spa e transfer: quando funziona ciascuno
- L'ospite a cui non si propone niente
Modulo 5: Che cosa si annota, e che cosa dimostra
- Annotare tutte le proposte, non solo quelle accettate
- Conversione sugli arrivi e ricavo aggiuntivo per arrivo
- Rileggere i vostri numeri novanta giorni dopo
- Dove ricevimento e revenue management devono andare d'accordo
Considerazioni finali e punti chiave
Al ricevimento l'upselling è questione di preparazione e di tempismo, non di parlantina. La prenotazione vi dice chi sta arrivando, l'albergo vi dice che cosa vale la pena proporre, e una frase detta al momento giusto rende più di qualsiasi campagna. A una condizione: che ogni proposta venga annotata, accettata o rifiutata che sia, perché è il registro — non la memoria — a trasformare tutto questo in un numero.
Modalità e organizzazione
Ogni programma DolceVita è individuale e personalizzato: un solo partecipante per volta, online oppure presso la struttura, durante il servizio reale. Contenuti, ritmo e casistica vengono calibrati sulle competenze e sul ruolo di chi partecipa.
Individuale: 2 ore a persona al giorno, per 2 giorni. Il programma si svolge a blocchi di 4 persone — €1100 a blocco. Per team più numerosi si aggiunge un blocco: 8 persone in 4 giorni, 12 in 6.