Ospiti stranieri in Riviera: come un hotel può attirarli anche fuori dall’alta stagione
Mercati, portali, sito e accoglienza: che cosa serve a un hotel della Riviera adriatica per lavorare con gli ospiti stranieri in primavera e a settembre.
DolceVita Team
A luglio e ad agosto molti alberghi della Riviera si riempiono con gli ospiti italiani. In primavera e a settembre è diverso: le famiglie italiane sono legate alle date della scuola, e le camere libere si riempiono con chi può viaggiare in quei mesi, spesso dall’estero. Coppie, gruppi, chi viaggia per un evento sportivo o per il cibo e il vino.
Scegliere pochi mercati
Parlare a tutti i Paesi insieme costa molto e rende poco. Conviene partire dai dati dell’albergo: da dove arrivano gli ospiti stranieri che ci sono già, in quali mesi e da quali canali. Spesso emergono due o tre mercati che vale la pena seguire con costanza.
Farsi trovare dove cercano
Un ospite straniero cerca l’albergo sui portali e sui motori di ricerca del suo Paese, nella sua lingua. Se la scheda dell’albergo è solo in italiano, o se le foto sono vecchie, ne sceglie un altro.
- La scheda Google e quelle dei portali tradotte bene, rilette da chi parla la lingua
- Le pagine principali del sito e il motore di prenotazione nelle lingue dei mercati scelti
- I portali adatti a quei mercati, con le commissioni confrontate con le prenotazioni che portano
Che cosa si aspetta un ospite straniero
Ogni mercato ha le sue abitudini: l’ora della colazione e della cena, il check-in, il modo di chiedere le cose. L’albergo può restare com’è. Chi accoglie, però, deve saper rispondere in inglese, conoscere le domande che arrivano più spesso e avere le risposte pronte su trasporti, spiaggia, ristoranti ed escursioni.
- Un’accoglienza in inglese sicura al ricevimento e al ristorante
- Le informazioni in camera e sul sito nelle lingue principali
- Proposte pensate per la media stagione: biciclette, escursioni nell’entroterra, eventi sportivi, cibo e vino del territorio
Misurare quello che funziona
A fine stagione conviene contare quante notti di primavera e di settembre sono arrivate da ogni mercato e da ogni canale, e quanto sono costate. Così la stagione dopo si investe su quello che ha portato ospiti e si lascia il resto.
Dentro Profit Performance DolceVita lavora con l’albergo sulla scelta dei mercati e dei canali, sulla presentazione online nelle lingue degli ospiti e sugli standard dell’accoglienza; il programma di formazione Accoglienza internazionale prepara il personale. Si comincia da un’ora gratuita.
Per continuareProfit PerformanceChi siamoFAQ